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Cinque chiese imperdibili di Palermo

Gli edifici religiosi a Palermo sono talmente tanti che volerli censire è un’impresa davvero titanica. Non solo: rappresentano anche i più diversi stili architettonici e dunque vi sono chiese gotiche, barocche, rinascimentali ecc. Fermo restando che ciascuno ha i propri gusti, alcune di queste chiese sono dei must per ogni visitatore della nostra città. Ecco le cinque che, secondo noi, sono imperdibili.

Cappella Palatina

Questa piccola chiesa, con i suoi mosaici a fondo oro, è uno dei beni più importanti della città. Si trova all’interno del Palazzo dei Normanni e fu realizzata nel 12mo secolo per volere di Ruggero II, il primo re di Sicilia. È stata inserita fra i Beni dell’Umanità dell’UNESCO nell’ambito del cosiddetto itinerario arabo normanno, che comprende altri splendidi edifici come la cattedrale di Palermo e quella di Cefalù.

Chiesa del Gesù

Solitamente chiamata Casa Professa, per via dell’annesso convento dei Gesuiti di Palermo, fu fondata nel 1564 e a più riprese ampliata e decorata nel corso dei secoli seguenti. È una chiesa in stile barocco molto grande, magnificamente decorata con marmi “mischi” (creando cioè immagini multicolori con frammenti di marmo intarsiati fra loro), stucchi e affreschi.

Chiesa di Santa Caterina

Anche questa grande e bellissima chiesa è in stile barocco. Riaperta da poco tempo dopo una lunga chiusura, è oggi visitabile insieme all’annesso convento di clausura. Inoltre è possibile salire sulla cupola della chiesa per ammirare uno splendido panorama. All’interno della chiesa notevolissime decorazioni in marmo e affreschi. In un ambiente annesso, una pasticceria ripropone i dolci tipici dei conventi.

Chiesa di San Domenico

Si staglia sull’omonima piazza, dove venne fondata circa 800 anni fa. L’attuale edificio risale al 1640, ed è una costruzione imponente ed elegante, la seconda chiesa più importante della città dopo la Cattedrale. Dal 1853 è adibita a pantheon dei siciliani illustri, con le sepolture, fra gli altri del giudice Giovanni Falcone. Nell’annesso convento dei domenicani, oggi è stato allestito l’interessante Museo di Storia Patria, con numerosi cimeli risorgimentali e garibaldini.

Santuario di Santa Rosalia

Si trova sulla vetta di Monte Pellegrino e fu fondato nel 1625 incorporando la grotta in cui, secondo la tradizione, la giovane Rosalia visse da eremita. Non è una chiesa particolarmente raffinata ed elegante, ma ha un grande fascino anche per la presenza di centinaia di ex voto di fedeli. La santa è raffigurata da una bella statua in marmo adagiata in una teca su un letto di monete e banconote offerte dai devoti.

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