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Artigiani vecchi e nuovi per lo shopping a Palermo

Lo shopping è una delle attività preferite dai turisti, in ogni località. Portare a casa un ricordo tangibile della vacanza è un desiderio che tutti condividiamo, e deve essere, preferibilmente, un oggetto speciale, qualcosa che ci rammenti il luogo in cui siamo stati in modo unico e inconfondibile. Ecco allora che questa settimana vogliamo suggerirvi di fare i vostri acquisti nelle botteghe dei tanti artigiani palermitani, persone che tramandano la tradizione di famiglia da secoli e nuovi creativi che tornano a popolare i vecchi quartieri, dando nuovo vigore ad attività che rischiavano di scomparire.

In occasione del festival Le Vie dei Tesori è stata realizzata una guida alle attività artigianali di Palermo, un Baedecker che consente di andare alla scoperta di uno dei tesori, appunto, della città. Sarti, ceramisti, cesellatori, pupari, artigiani del cuoio, del tessuto, della carta e anche, per chi preferisce un souvenir goloso, cioccolatieri e caramellai. Senza contare che la guida segnala anche vecchie osterie e negozi di alimentari dove fermarsi per un pasto o uno spuntino.

Le attività selezionate sono cento – ma si conta di aggiungerne altre – e ce n’è davvero per tutti i gusti. Nella Putia delle sorelle Bellomo troverete borse di lino e caftani di seta, coffe di paglia, palline per l’albero di Natale, tutto fatto a mano (via Aragona 4), mentre da Antonino Piscitello potrete scegliere statue in ceramica come la matrangela, metà angelo e metà donna, personaggio dell’Ottocento siciliano che oggi viene apprezzato da clienti di tutto il mondo (via Libertà). E ancora c’è Artificium, dove Cristina Buccellato e Dario D’Arpa realizzano gioielli in ottone, rame, alluminio ma anche macramè (salita Castellana 8); Cittacotte, la bottega in cui Vincenzo Vizzari crea le riproduzioni in miniatura, in terracotta, di palazzi, chiese e monumenti di Palermo (via Vittorio Emanuele 120); Domus Artis in cui si mantiene in vita l’antica arte dei bambinai, gli artigiani che in cera creavano santi e madonne perfetti in ogni minuto dettaglio (Via N. Basile 6).

Parlando invece di specialità gastronomiche vi segnaliamo la Cioccolateria Lorenzo, dove andare per una torta, una tazza di cioccolato, un biscottino, tutto artigianale e fresco (via IV Aprile 7); la Gelateria Ilardo dove nacque il “giardinetto”, tipico gelato palermitano di fragola, limone e pistacchio, col quale si voleva omaggiare la bandiera italiana all’indomani dell’arrivo di Garibaldi in città (Foro Italico Umberto I n.1); la torrefazione della famiglia Stagnitta, per gustare il “vero” caffè (Discesa dei Giudici 42) e, ancora, la Gastronomia Minà, attività quasi centenaria nel mercato della Vucciria, il posto giusto in cui mangiare tante tipicità palermitane come il pane con le panelle, le sarde a beccafico, l’insalata di mare (via Pannieri 28).

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