Arrivo
Partenza
Camere
Adulti
Bambini
Promo code

5 locali di cucina palermitana

La cucina tipica di Palermo, ricca di sapori di terra e di mare, semplice ma curata e sempre molto gustosa è protagonista in diversi locali cittadini. Ecco i nostri consigli per trovare cinque di essi.

I cascinari

Una vecchia e tipica trattoria palermitana, con un menu che cambia sempre ma in cui i piatti sono sempre quelli ispirati alla gastronomia locale: sarde allinguate, sfincionelli, anelletti al forno, falsomagro in salsa di pomodoro e tonno con la cipollata sono alcune delle pietanze che troverete sul menu. Il nome deriva dal fatto che le salette di cui si compone la trattoria ricalcano i cortili Cascino. Non trascurate i dolci: vengono forniti dalla storica pasticceria Scimone, imperdibili le sue “dita d’apostolo”.
Via D’Ossuna 43 – 45

CiCala

La classica e sempre amata frittura mista di calamaretti e seppioline, l’altrettanto classica insalata di polpo e poi pasta fritta con i broccoli, gli spaghetti con i ricci o con la glassa, vale a dire con patate, carote e stufato di manzo, la sempre ottima pasta con le sarde, e poi spezzatino e squisite focacce tradizionali come la “faccia di vecchia” e lo sfincione bianco: il menu di questa trattoria propone le specialità cittadina preparate con cura. Per finire, fra i dessert, la tipicissima iris al forno: più palermitano di così!
Via Sant’Alessandro 29

Lo Bianco

Alla prima sede storica, in via Emerico Amari, nel tempo se ne sono aggiunte altre due (e fra esse una in via Belgio, dove è disponibile anche la pizza, cotta a legna e ottimamente condita), ma il menu e la filosofia sono sempre gli stessi: piatti semplici della tradizione cittadina, preparati con cura. Sul menu i classici come le sarde a beccafico e la pasta con la “glassa”, l’arrosto panato e, in estate, il gelo di mellone. Ambiente informale, servizio attento.
Via Emerico Amari 104 / Via Notarbartolo 12 / Via Belgio 41

Osteria Dadalia

Nel cuore del mercato della Vucciria, a pochi passi dalla centrale piazza Caracciolo, questa piccola e graziosa osteria si trova proprio di fronte al vecchio panificio davanti al quale Renato Guttuso era solito sistemarsi per dipingere dal vero il suo celebre quadro dedicato al mercato palermitano. Le materie prime usate in cucina provengono tutte da qui, dal pane al pesce alle frutta, le pietanze, stampate su pittoreschi menu di carta alimentare creati da Edizioni Precarie, sono ispirate da quel che è di stagione. Accanto ad alcuni evergreen, dunque, come ad esempio il calamaro arrosto, ci sono sempre tanti fuori menu. Anche pizza.
Via Maccheronai 20

Osteria Mangia e Bevi

Incastonato fra la chiesa di Valverde e l’oratorio barocco del Rosario di San Domenico, questo locale semplice e grazioso fin nell’aspetto fa pensare a una classica trattoria palermitana, con le sue rustiche sedie di legno massiccio e i tavoli coperti di tovaglie a quadretti. Spizzicando calia e simenza (ceci e semi di zucca tostati) si consulta il menu per scegliere fra arancinette, cacio a sfincione, polpetti “murati” (stufati), fettuccine con i “pittinicchi” (costine di maiale), polpette di sarde, involtini alla palermitana e insalata di bollito.
Largo Cavalieri di Malta 18

Comments (0)