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Piccolo è grande: i musei minori di Palermo

Non solo grandi collezioni ma anche piccoli musei compongono il patrimonio culturale di Palermo. Realtà preziose che presentano al pubblico rarità e bellezza. Eccone alcuni.

Le Stanze al Genio

Un originale museo privato che nasce dalla passione per il collezionismo di Pio Mellina. Il nucleo dell’esposizione è la collezione di migliaia di majoliche di epoche diverse. Una stanza dopo l’altra si possono ammirare i tesori colorati che compongono la più ricca raccolta di questo genere al mondo. I pezzi, poco meno di cinquemila, rivestono le pareti, i pavimenti, alcuni pezzi di arredo, per un colpo d’occhio davvero strabiliante. Inoltre ci sono vecchie scatole di latta e boccette d’inchiostro, giocattoli d’epoca, etichette pubblicitarie e oggetti di cancelleria.
Via Garibaldi 11, visite su prenotazione (tel. 340 0971561)

Un percorso nella tecnologia

Una vera chicca per appassionati, il Museo dei Motori e dei Meccanismi, parte del Sistema museale dell’Università di Palermo, custodisce un’importante collezione di motori, meccanismi, apparecchiature industriali, scientifiche e didattiche, frutto di acquisizioni della facoltà di ingegneria fin dai tempi in cui si chiamava Regia Scuola di Applicazione per Ingegneri (seconda metà del XIX secolo). Quelli che per lungo tempo erano supporti moderni e innovativi alla ricerca e all’insegnamento sono stati ormai superati dalle nuove tecnologie ma restano un patrimonio di grande valore che descrive l’evoluzione della scienza e della tecnica nel campo delle macchine nel corso di più di un secolo.
Il Museo ha sede presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e Meccanica.
Viale delle Scienze, edif. 8, visite su prenotazione (tel. 091 23897261 o pagina FB Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi)

La natura in vetrina

Anche il Museo di Zoologia “Pietro Doderlein” fa capo all’Università di Palermo e anch’esso è stato realizzato con collezioni otto- novecentesche, ancorché in un ambito del tutto diverso. Le collezioni, composte da migliaia di esemplari, sono una fonte inesauribile di conoscenze e informazioni sulla fauna e gli habitat naturali del passato. Fra le curiosità, segnaliamo che il museo possiede una delle più grandi collezioni ittiologiche d’Europa: circa 1.200 esemplari di pesci che, grazie a un particolare trattamento di tassidermia rimasto segreto, hanno mantenuto intatte le loro caratteristiche fisiche ed estetiche, con effetti di grande realismo.
Via Archirafi 16, visite dal lunedì al venerdì ore 9-13, sabato ore 10-17

I gessi dei maestri della scultura siciliana

La Gipsoteca comunale è ospitata da un palazzina ottocenteca a pochi passi dalla piazza principale di Palermo. Qui vi sono opere e bozzetti realizzati a partire dalla seconda metà del XIX secolo e fino ai primi anni del Novecento, eseguiti quasi esclusivamente da artisti siciliani quali Mario Rutelli, Benedetto Civiletti ed Ettore Ximenes. Una settantina di gessi celebrativi, commemorativi o di ispirazione religiosa.
Durante la visita, date un’occhiata anche alle belle sale della palazzina, un tempo residenza privata, decorate con affreschi con motivi pompeiani, mitologici, archeologici e naturalistici.
Via Dante Alighieri 53, visite dal martedì alla domenica 9,30 – 19,30

Il Risorgimento e l’Unità d’Italia

Il Museo del Risorgimento ha sede nell’ex convento dei Padri Domenicani, accanto alla grande chiesa di San Domenico, il Pantheon dei siciliani. Inaugurato nel 1918, ospita una preziosa collezione di armi d’epoca (fra cui spiccano le spade artistiche donate a Garibaldi), uniformi garibaldine e della Guardia Nazionale, busti in marmo e bronzo, stampe clandestine, articoli di giornale e molto altro. Fra le curiosità troviamo la bandiera che sventolò sul Lombardo durante il viaggio dei Mille da Quarto a Marsala. Un’intera sala è dedicata a Francesco Crispi, con il suo scranno parlamentare, lo scrittoio, fotografie ecc Tutti oggetti che narrano l’epopea del Risorgimento e i primi anni del Regno d’Italia.
Piazza San Domenico, visite dal lunedì al venerdì 9 – 13

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